Coop Estense, consegna stampante 3D

Sono 4 le stampanti 3D consegnate ad altrettanti istituti scolastici della provincia di Ferrara da Coop Estense attraverso il contest  “Scuola, cooperazione & stampa 3D”, per selezionare i migliori progetti legati al mondo del making e della stampa tridimensionale, relativi a ipotesi d’uso didattico e sviluppi imprenditoriali. Fare innovazione tecnologica per immaginare l’impresa di domani: sono queste le parole scelte da Coop Estense per sintetizzare il senso di un progetto che vuole, come sottolinea il vicepresidente Mirco Dondi, «sollecitare ed alimentare le abilità imprenditoriali degli studenti che, partendo dalla capacità di leggere il mondo, riescano a sviluppare l’idea, progettarla, pianificarla e, infine, realizzarla. Il tutto con il nostro affiancamento». Al bando, aperto lo scorso ottobre e rivolto agli Istituti Scolastici Superiori di Ferrara, Modena, Matera e della Puglia (territori in cui opera la cooperativa), hanno partecipato 29 progetti, di cui 8 pugliesi, 11 modenesi e 10 ferraresi. Sono 17 gli Istituti Scolastici selezionati, di cui 4 nella provincia di Ferrara, che hanno presentato prototipi di tipo meccanico e oggetti di design utili alla quotidianità: ITI Copernico Carpeggiani di Ferrara; Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara; IIS F.lli Taddia di Cento;   IIS di Argenta e Portomaggiore. Ieri, 16 dicembre, sono state consegnate le 4 stampanti 3D QUDA, progettate da Pazlab Studio Creativo di Lecce, e si è tenuto il primo incontro di un percorso di formazione rivolto agli insegnanti sull’utilizzo dello strumento.

Il progetto infatti, come sottolinea Chiara Serafini di Coop Estense, «non si esaurisce nella consegna della stampante, ma si traduce in veri e propri percorsi di affiancamento e formazione degli insegnanti e delle classi, per cui sul nostro territorio ci avvaliamo del fondamentale contributo di Tryeco e della cooperativa Città della Cultura/Cultura della Città, che ci supportano negli aspetti tecnici. Quello che ci interessa non è dotare le scuole di uno strumento certamente di valore ma di per sé improduttivo, bensì sostenere idee interessanti per farle maturare in prospettive imprenditoriali». Rilevante anche il contributo dei Soci consumatori che hanno donato all’iniziativa i punti accumulati facendo la spesa e hanno così deciso, continua Serafini, di «investire sui giovani e creare valore per il territorio, supportando progetti fecondi per il loro futuro».

Nel corso dei prossimi mesi, la formazione verrà estesa agli studenti e si proseguirà con lo sviluppo dei singoli progetti nelle scuole, che avranno a disposizione 3000 euro da utilizzare in strumentazione, consulenze o altre risorse utili allo sviluppo dell’idea. Ad aprile 2016 i risultati saranno presentati nel corso di un incontro pubblico e in seguito, dal confronto dei lavori, verranno selezionati i progetti da supportare in un percorso di startup imprenditoriali capaci di coinvolgere direttamente gli studenti, anche grazie al contributo di Legacoop Ferrara.