MEme2015_comunicato_stampa_chiusura

 

Sabato 19 settembre 2015 alle ore 20:00 si è conclusa, all’interno del Mercato Coperto di Ferrara, la seconda edizione di MEme dedicata all’esposizione della conoscenza, dei saperi e dell’innovazione, che ha visto arrivare in città, 90 vivaci creativi operanti nell’ambito delle nuove professioni.

Tutti giovani, dai 17 ai 40 anni, alcuni ancora studenti di scuole superiori, altri già laureati o diplomati, programmatori di linguaggi java, grafici web, architetti, pensatori, makers, pionieri dell’innovazione accomunati dalla capacità di generare risposte rapide, efficaci e innovative da sottoporre a imprese che si trovano ad operare nel mercato odierno ricco di nuove richieste attinenti a nuovi bisogni. Novanta pionieri provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento via twitter e facebook a Ferrara per lavorare gomito a gomito per 20 ore in due giornate replicando a esigenze reali messe sui tavoli di lavoro da cooperative operanti nel mondo del sociale, dei servizi alla persona, dell’accoglienza, della cultura e dell’archeologia.

Alla fine delle giornate lavorative di venerdì e sabato passati, una giuria composta da esperti in varie discipline, ha decretato 4 gruppi vincitori sui quattro tavoli delle competizioni di problem-solving promosse dalle imprese e 3 gruppi vincitori sui tre tavoli degli hackathon proposti da imprese e digital champion. I premi assegnati ai giovani makers corrispondevano a gettoni di 800 euro per le competizioni e stage presso imprese o dispositivi ad alta tecnologia messi in palio dal partner Epson Italia. Inoltre, le idee vincitrici, protette da licenze di “creative commons” o addirittura secretate, verranno sviluppate dai gruppi vincitori in collaborazione con l’impresa banditrice del bisogno, fino a divenire prodotto per il mercato corrente.

Il Mercato Coperto di via Santo Stefano, si è dimostrato ancora una volta un adeguato luogo di lavoro dove far convivere momenti operativi a momenti seminariali a occasioni ludiche, dove consumare tempo libero, dove saziarsi di cibo e dove rifocillarsi di nuove idee da sviluppare per il futuro ormai presente. Durante la due giorni di MEme sono state presentate inusuali applicazioni per smat phone utili a percorsi museali per ipovedenti, dispositivi indossabili per persone con ridotte capacità motorie, sistemi di riconoscimento digitale per ostacoli in ambiente urbano e molte altre idee sperimentali. Tutte le idee di progetto avevano un minimo comune denominatore: accessibilità, semplicità, bassi costi di produzione.

La cooperativa culturale ferrarese, Città della Cultura / Cultura della Città ideatrice del progetto MEme assieme ai partners strategici Legacoop Ferrara, Innovacoop e coopFond, si dicono molto soddisfatti dei risultati raggiunti frutto di cooperazione tra “intellighenzie” provenienti da mondi e generazioni tra loro eterogenee.

I lavori di MEme sono stati seguiti su canale streeming da 85 contatti in due giorni e si sono interessate del progetto da riviste di settore in attive in campo nazionale come il mensile Superando, a quotidiani nazionali come il Corriere della Sera, dal Festival delle Città Accessibili di Foligno al Maker faire di Roma.

Tutti i risultati raggiunti, le idee presentate, i dati trattati e le sintesi dei tavoli seminariali saranno presto disponibili sul sito web www.memexposed.com che si trasformerà, da qui a qualche mese, in una vera Open Innovation Platform in grado di accogliere e incrociare il mondo della domanda con quello dell’offerta relativa a progetti d’innovazione dove la cooperazione del futuro tra “nuovi professionisti” e “lavori creativi”, incontrerà il tessuto economico imprenditoriale per generare, approfondire, integrare e sviluppare idee progettuali in risposta a odierni e sempre più pressanti bisogni d’imprese.

La città di Ferrara e il suo Mercato Coperto si sono dimostrati, ancora una volta, capaci di accogliere e intrecciare tradizione, commercio, cultura e mestieri creativi adoperandosi, in forma sperimentale, a disseminare sotto nuova luce, la Cultura della “Fabbrica” che ritorna in città tra tessuto urbano, sociale, immobiliare e imprenditoriale.

Anche grazie a MEme, la città sta tentando di dare impulso all’innovazione. Ferrara da “Bella Addormentata” del secolo passato a “Accelleratore Creativo” della decade presente.

Lo staff organizzativo ringrazia tutti i partners tecnici, strategici, collaboratori e tutti coloro che per due giornate hanno vissuto all’interno di questo meraviglioso spazio dell’innovazione e invita tutti alla prossima edizione del 2016.