MEme_Rimini

 

 

 

 

 

 

 

Sabato e domenica 14 e 15 novembre 2015, presso il padiglione Ovest della Fiera di Rimini, si è tenuta una importante rassegna dedicata al mondo dei Makers, alle loro produzioni, alle loro idee, ai loro strumenti di lavoro e alla loro rete e osservatorio regionale.

Tra un’area dedicata allo spaccio e alla vendita di microchip arduino con schede prive di carcasse e saldatori a stagno, tra filamenti in pvc e stampanti 3D pronte per il getto di terra cruda per la costruzione di edifici, tra mutoidi di Santarcangelo e abiti steampunk vi era un’area riservata alle presentazioni. Una piccola arena rialzata. Una piattaforma che a rotazione presentava idee, progetti, esperienze e workshop che si sono tenuti in questi ultimi mesi in regione Emilia Romagna o che stanno nascendo sul territorio nazionale.

Così, sotto il volo di alcuni droni, di fronte a spade laser tra robot che camminavano nelle le corsie della fiera e azdore 3.0 che preparavano piade stampate, il palcoscenico ha ospitato, per una ora, la presentazione del progetto ferrarese MEme 2015. La presentazione è avvenuta attraverso un confronto diretto tra: organizzatori (la cooperativa culturale CC/CC) imprese cooperative e makers vincitori di challenge che hanno preso parte alla seconda edizione ferrarese di MEme.

Il coordinatore dei lavori Luca Lanzoni ha raccontato l’edizione MEme 2015 ma soprattutto ha sottolineato la volontà di proseguire, con l’edizione 2016, sia in forma fisica, un nuovo Makerspace temporaneo a Ferrara, sia in forma “elettronica” una Open Innovation Platform con sfide tra imprese e innovatori alla caccia delle migliori idee da sviluppare in aree riservate all’interno di una web dedicata.

MEme Learning Exposed, una arena dove lavoro, gioco, idee, bisogni, economie e mercato si incontrano.